Straordinaria Magnani, prima italiana con l’Oscar

Anna Magnani (Roma 1908-1973) è considerata la più grande attrice italiana di tutti i tempi. (Google)

«And the winner is… Anna Magnani in The rose tatoo». Poche parole, scandite con tono fermo, e da quel momento la storia del nostro cinema non sarà più la stessa. La voce è quella di Jerry Lewis. L’occasione, la notte degli Oscar del 1956. Per la prima volta un’attrice italiana vince un Academy Award.

Magnani metterà in fila tutte le star di Hollywood candidate quell’anno: Jennifer Jones, Katharine Hepburn, Eleanor Parker e Susan Hayward. I giurati americani rimangono incantati dalla sua interpretazione di Serafine delle Rose, la protagonista del film La Rosa Tatuata, regia di Daniel Mann e sceneggiatura di Tennessee Williams. Un ruolo scritto su misura per Nannarella, si disse all’epoca. Una recitazione sanguigna, perfetta. In una lingua, l’inglese, per l’attrice quasi sconosciuta. Ma poco importa.

Anna Magnani stringe l'Oscar vinto nel 1956 come migliore attrice per "La rosa tatuata" di Daniel Mann. (Google)

L’Oscar è nell’aria. Anna però preferisce non sbilanciarsi.  Scaramantica e antidiva, quella notte di marzo del 1956 resterà nella sua casa di Roma. Un po’ per tenere a freno la proverbiale paura di viaggiare in aereo; un po’ per evitare le luci della ribalta. A farle compagnia, un gruppo di amici fidati, tra cui Suso Cecchi d’Amico. Salirà sul palco Marisa Pavan (a sua volta candidata come migliore attrice non protagonista, per lo stesso film), incaricata da Nannarella e dalla Paramount di ritirare il premio. È proprio Marisa, fasciata in un leggero abito color perla, a strappare l’Oscar dalle mani di Jerry Lewis. Stringe la statuetta al petto e sorride con dolcezza al cerimoniere. Poi pronuncia un breve discorso. La voce trema: «Voglio solo ringraziare tutti voi. E mandarvi un bacio a nome di Anna».

La locandina del film "La rosa tatuata". Tra gli interpreti, oltre ad Anna Magnani, Burt Lancaster e Marisa Pavan.

Magnani scoprirà tutto poco tempo dopo. La telefonata di un giornalista americano e di Pavan, alle cinque del mattino, la catapultano nella realtà. «All’inizio ho creduto che fosse uno scherzo», dirà ai cronisti. Sorridente e scapigliata, anticonvenzionale e vulcanica. «È la più grande attrice del mondo», scrive la stampa estera.

Una seconda candidatura arriverà nel 1958, per Selvaggio è il vento di George Cukor. Riconoscimenti stellari, da aggiungere a Golden Globe, Nastri d’Argento, David di Donatello, premi a Venezia e a Berlino.

Anna Magnani muore a Roma nel 1973. Negli ultimi anni di vita, il cinema non le aveva offerto ruoli di grande valore. Troppo brava e troppo esigente, secondo i canoni dell’epoca. Di lei resta una galleria di ritratti straordinari ed il ricordo di una risata fragorosa. Gli occhi bruni ed espressivi, i capelli corvini. Così normale, così vera. Anche con un Oscar tra le mani.

Annunci
Explore posts in the same categories: Stelle del Cinema

Tag: , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: