Dalla Russia con Daniela Bianchi

Daniela Bianchi nei panni di Tatiana Romanova (1963).

Tatiana Romanova aveva i capelli biondi e la pelle di luna. Era algida e sofisticata. Eppure parlava romano. Ad interpretare la spia sovietica che fece perdere la testa a James Bond-Sean Connery nel film Dalla Russia con amore (1963) fu Daniela Bianchi. La prima 007 girl italiana. Le altre, da Maria Grazia Cucinotta a Caterina Murino, sarebbero arrivate dopo di lei.

Classe 1942, figlia di un colonnello dell’esercito, a 18 anni viene eletta Miss Roma. Poco tempo dopo vola verso le finali di Miss Mondo. Claude Autant-Lara, maestro del cinema francese, si accorge subito della sua fotogenia: Bianchi debutta nel 1958, al fianco di Brigitte Bardot, ne La ragazza del peccato. Seguono altri ruoli non di primo piano, fino al grande salto internazionale: Terence Young la sceglie per il ruolo di Tatiana. Nella versione originale del film è doppiata, ma poco importa: il successo è garantito.

Daniela però non si lascia sedurre da quel mondo dorato. Recita ancora, diretta, tra gli altri, da Dino Risi. Poi arrivano alcune spy story senza grande seguito. Nessun dramma: si ritira dalle scene alla fine degli anni Sessanta, per occuparsi a tempo pieno della famiglia. Il suo nome è un ritornello per il popolo di internet. Seconda, memorabile Bond-girl dopo Ursula Andress.

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