Posted tagged ‘La Dolce Vita’

Valeria Ciangottini, dolcissima Paolina

gennaio 17, 2010

Un'immagine recente di Valeria Ciangottini, oggi 64 anni. (Corriere)

Federico Fellini non l’aveva scelta per caso. Tanto Sylvia era burrosa e conturbante quanto Paolina era diafana e delicata. Tanto Anita Ekberg era esplosiva e sensuale quanto Valeria Ciangottini era docile e paziente. Sono le donne del capolavoro La dolce vita (1960). Sono i due universi paralleli del cinema di Fellini.

Il Maestro scoprì Valeria, romana classe 1945, all’uscita da scuola. Lei, quindicenne dal fascino azzimato, educata e gentile, si lasciò catapultare sul set di un film diventato leggenda. E la popolarità non tardò ad arrivare. L’interpretazione di Ciangottini, misurata e spontanea, incanta gli addetti ai lavori. Seguono altri ruoli, nel filone comico (Don Camillo monsignore…ma non troppo, 1961, di Carmine Gallone) e in quello drammatico (il suggestivo Cronache familiari, 1962, di Valerio Zurlini ed il meno noto Le due orfanelle, 1965, di Riccardo Freda).

L’attrice lavora anche in Francia, una solida preparazione le consente di affrontare con successo perfino la prosa classica. Poi, a partire dagli anni Settanta, dirada le sue apparizioni. Negli ultimi anni sarà la televisione a darle maggiori soddisfazioni. Con le dovute eccezioni, su tutte Appuntamento a Liverpool (1988) di Marco Tullio Giordana.

Resta un piccolo culto, per i cinefili, la scena de La dolce vita in cui Ciangottini-Paolina incontra per la prima volta a Roma Marcello Mastroianni. Una creatura pura e delicata. Antitesi perfetta di quel mondo dorato e frenetico, amato e odiato dal protagonista.

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La Dolce Vita di Anita, per sempre diva

dicembre 28, 2009

Anita Ekberg all'apice della sua carriera. L'attrice oggi ha 78 anni.

Se la dolce vita ha un volto di donna, è il suo. Anita Ekberg, il silenzio e la passione. L’attrice che ha dato forma ai sogni di Federico Fellini. Il «ghiaccio bollente», secondo la stampa americana degli anni Cinquanta.

La sua storia ha inizio nella cittadina svedese di Malmö, dove Anita nasce nel 1931. Gli esordi sono nella moda: a 19 anni vince un concorso nazionale di bellezza che le spalanca le porte di Hollywood.  Si accorge di lei Howard Hughes, il più potente produttore dell’epoca. L’avventura negli Usa è sulla rampa di lancio. Piccoli ruoli, poi una parte da protagonista, al fianco di Jerry Lewis e Dean Martin. Il film è Hollywood a Morte! (1956) e frutta a Ekberg il Golden Globe per la migliore artista emergente.

La sua bellezza morbida e esplosiva conquista il grande pubblico, gli addetti ai lavori credono di poterne fare una star al servizio del pettegolezzo più becero . Non sarà così: Anita gira alla larga dai falsi miti degli Studios. Si sposa due volte (con Anthony Steel e Rik Van Nutter), ma soprattutto intreccia la sua carriera con quella di Federico Fellini.

Anita Ekberg si immerge nella Fontana di Trevi, nel film "La Dolce Vita" (1960) di Federico Fellini.

Per il regista riminese è una folgorazione. Cuce su misura per Ekberg il personaggio di Sylvia, stella del cinema di grande fascino, protagonista de La Dolce Vita (1960). Il duetto con Marcello Mastroianni diventerà leggenda: Anita, biondissima, abito nero, fa il bagno nella Fontana di Trevi. Pochi movimenti, braccia nude e camminata sensuale, invita il partner a fare altrettanto.

Il film vince la Palma d’Oro a Cannes e suggella l’unione professionale tra l’attrice e il regista. Lui la vorrà ancora protagonista delle sue surreali avventure: Boccaccio ’70 (1962), I Clowns (1971), Intervista (1987). Non è un caso se le altre interpretazioni di Ekberg non raggiungono il livello dei ruoli felliniani.

Il Maestro morirà nel 1993. Anita è presente ai funerali, occhiali scuri sul viso e una rosa rossa nella mano. «È come se la mia vita di attrice e di persona gli appartenesse», racconta.

Il resto è storia dei giorni nostri. Le ultime apparizioni sono televisive: ne Il Bello delle Donne (2002), Ekberg è la madre di Pola (Eva Robin’s). Il suo spirito e il suo mito restano però ancora lì, immersi nell’acqua della Fontana di Trevi. Tante aspiranti star hanno cercato di imitarla nel corso degli anni. Nessuna ci è mai riuscita.